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Il nostro stand è
stato visitato da numerosissimi tecnici molto interessati e che hanno
fatto moltissime domande.
In una fiera dedicata
al solare abbiamo introdotto una novità: l’Evaporatore Solare.

Evaporatore solare
Come accessorio
collegato ai pannelli solari ne sfruttano la capacità termica ed
inserito ed integrato nel sistema f.e.e. è la principale sorgente
termica di un condizionatore in pompa di calore.
Chiaramente per
l’ambiente del foto voltaico questo è stato uno strappo …
In questo articolo del
dopo fiera con spirito di servizio andremo a rispondere alle più
frequenti domande che ci sono state poste.
Nel rumore e
nell’attività di una fiera non si riesce mai ad essere esaustivi e
propri, ma per fortuna dopo c’è tempo e tranquillità per spiegare bene
le cose.
Cos’è e come funziona
l’evaporatore solare:
l’Evaporatore Solare è
l’evaporatore di un condizionatore in pompa di calore ed è a espansione
diretta, cioè in questo accessorio passa gas frigorifero, portato al
cambiamento di stato fisico attraverso il processo di compressione ed
evaporazione.
Cos’è il
condizionatore in pompa di calore?
Dopo il classico
rimando a Wikipedia per una vostra prima infarinatura, andiamo ad
aggiungere quelle informazioni più specifiche che su una enciclopedia
generalista non possono avere il giusto spazio.
Il fenomeno fisico che
avviene in un qualsiasi frigorifero da casa è stato tenuto, pare, quasi
nascosto ai più.
In ogni casa c’è un
frigorifero che funziona sfruttando questo fenomenale principio della
fisica, ma la confusione sull’argomento è massima.

Casa con Sistema F.e.e. No cunteur
Tetto fotovoltaico
Il frigorifero
funziona grazie alla caratteristica fisica dei gas frigoriferi di
assorbire e cedere calore all’atto del loro cambiamento di stato fisico
da gas a liquido.
La compressione fa
aumentare la temperatura del gas e ne favorisce il passaggio di stato da
gas a liquido quando sarà smaltito questo calore.
La valvola di
espansione vaporizza il gas liquido favorendone il passaggio di stato da
liquido a gas ed in questa fase perché il passaggio di stato si compia è
necessario assorbire calore.
Dunque il frigorifero
non funziona per via del suo assorbimento elettrico, ma grazie alle
sorgenti termiche da cui assorbirà il calore o dall’elemento esterno
dove lo potrà smaltire.
La storia della
refrigerazione ha attraversato l’utilizzo di due sorgenti termiche
principali cioè: l’aria e l’acqua.
L’invenzione del
sistema f.e.e. è la prima grande innovazione tecnologica dopo
l’invenzione del sistema frigorifero in quanto è un sistema integrato
che utilizza in serie cinque sorgenti di energia, cosa significa?
Significa che il
sistema f.e.e. è un sistema integrato che utilizzando le sue cinque
sorgenti di energia è finalmente stabile e, siccome una di queste
sorgenti è l’acqua questo particolare sistema frigorifero, consumando
pochissima acqua, perché il suo consumo sarà la risultante al termine
dell’utilizzo delle altre fonti energetiche, funziona sempre.
Per questo motivo il
consumo di acqua è un fenomeno residuale, mentre il contributo di questa
fonte energetica che rende stabile a qualsiasi condizione climatica il
suo funzionamento è fondamentale.
Ecco che la domanda
cosa si fa del calore in estate trova immediatamente e naturalmente la
sua risposta, siccome stiamo parlando di sistemi frigoriferi dove è
necessario smaltire calore per ottenere freddo, il calore dovrà essere
smaltito.
L’eventuale paragone
con i cosiddetti assorbitori di calore è impossibile, perché si tratta
di combustioni chimiche, cioè di sistemi arcaici, obsoleti,
fondamentalmente pericolosi ed inquinanti e soprattutto fortemente
energivori, nulla a che fare con la compressione e l’evaporazione dei
gas frigoriferi che spostano energia anziché bruciare per produrla.
Il pannello solare può
essere solo utilizzato come evaporatore è perciò raffreddato, perché
riscaldandosi cala la sua produzione elettrica, se viene utilizzato per
produrre acqua calda sanitaria direttamente è inevitabile, date le
temperature di quest’ultima, che diminuisca la sua produzione elettrica;
insomma entra in contraddizione funzionale.
La soluzione è proprio
quella di assorbire calore costantemente e trasferirlo al pompa di
calore e sarà quest’ultimo a portare alla temperatura voluta quelle
calorie che il pannello ci sta offrendo a bassa temperatura, cioè nella
fase di evaporazione del gas.
Il concetto per un non
addetto ai lavori potrebbe apparire complesso, ma per un normale tecnico
frigorista è immediato ed intuitivo.
L’evaporatore solare
di un pompa di calore nella fase invernale permette di assorbire calore
fino a temperature di -20° ed è questo un altro limite superato che
porta questa tecnologia ad aver risolto i suoi problemi precedenti.
Che gas frigorifero
scegliere?
Tutti!
Le tecnologia del
freddo ha ormai un expertise di oltre un secolo in cui si sono
avvicendati moltissimi tipi di gas refrigeranti nel sistema compressione
evaporazione, questi gas vivono in un ambiente ermetico e mai
danneggiano la natura durante il loro funzionamento.
Ovviamente il
progresso ci offre miglioramenti nell’offerta di questi gas e nei loro
costi, miglioramenti che dobbiamo accettare e seguire tranquillamente.
Oggi i gas frigoriferi
più diffusi al mondo sono 12 22 502 407 404 410 134 fx 10 522 510 nelle
categorie a b c, ce ne sono anche altri, cosiddetti naturali, che erano
utilizzati molti anni fa come ad esempio ammoniaca e propano, che sono
rimasti solo in una nicchia di mercato data la loro inefficienza o
pericolosità.
I cultori avranno
notato la presenza nel mio elenco di alcuni gas che sono stati vietati
negli Stati Europei, li ho lasciati in questo elenco perché in realtà
nel resto del mondo sono ancora utilizzati e molto diffusi, soprattutto
il 22 in Asia e, nel rispetto delle normative specifiche tutti questi
tipi di gas possono funzionare tecnicamente.
Con questo penso di
avere risposto almeno alle curiosità più frequenti che abbiamo
riscontrato in Solarexpo ma restiamo disponibili per offrire a tutti
tutte le possibili indicazioni che aiutino ad andare verso un paese
libero dalla schiavitù del Gas del Petrolio e dell’Uranio.
Queste sono le
soluzioni al problema strategico dell’energia ed è solo un piacere poter
rispondere pensando che stiamo creando un mondo migliore.
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