Sistema F.e.e   Fattore Energetico Esponenziale

Realizziamo impianti di refrigerazione, condizionamento e riscaldamento che, attraverso l’utilizzo del calore di processo

 e l'ausilio del pannello solare annullano l'emissione di gas combusti e CO2 in atmosfera: tutto ciò grazie al Sistema F.E.E.

Realizziamo inoltre ristrutturazioni energetiche "chiavi in mano"  residenziale, commerciale, industriale e supermercati in classe A per la GDO

Banchi e centrali frigorifere con recupero integrale del calore processo

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Il brevetto industriale:   Sistema F.E.E.

 

 

 

Il sistema F.e.e. si compone di un accumulatore energetico di accumulo dell’acqua normativamente adatto all’uso sanitario, pompe di ricircolo sistemi di controllo della temperatura dell’acqua, questo ambiente controllato per massa e temperatura viene collegato con scambiatori a fascio tubiero al lato condensazione ed evaporazione di smaltimento al calore di processo in serie rispetto agli organi di smaltimento ad aria, regolati con valvole deviatrici per utilizzare la giusta quantità di calore o freddo occorrente alle necessità dell’utenza e smaltire in atmosfera invece quanto eccessivo.

Dunque nulla di più semplice ed adeguato per svolgere il lavoro di cui sopra.

 

 

Purtroppo, ma accade spesso, la soluzione era molto più semplice del problema, bastava spostare l’approccio ed il punto di vista, abbiamo deciso di dare un ambiente esterno a condizioni stabili in cui far lavorare entrambi gli smaltimenti dell’energia di processo mantenendo in questo ambiente artificiale le migliori condizioni di rendimento dei sistemi frigoriferi o di condizionamento in pompa di calore. Abbiamo posto i controlli nei punti critici limitando le condizioni di picco a 4° durante la fase invernale e 36° durante quella estiva ottenendo il valore di media annuale attorno a 25° con valore bt: -40° E 34° C; tn: -10° E 34° C; cdz 2° E 34 C.

 

Ciò facendo abbiamo ottenuto anche l’ovvio risultato di un risparmio energetico superiore al 30% durante la fase di funzionamento estivo dei sistemi frigoriferi per via delle superiori prestazioni dell’elemento, acqua, che essendo legato alle profondità del suolo ci rappresenta un ottimo accumulatore di energia, in parte geotermica, ma con il vantaggio di garantire temperature estive di molto inferiori a quella atmosferica soprattutto in condizione d’insolazione e di picco.

  

Il Sistema  f.e.e. permette ad ogni impianto:

Maggiore efficienza

Risparmio energetico

Risparmio in termini di costi

Riduzione delle manutenzioni

Ottimizzazione della gestione dell’energia

Un balzo nel futuro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vantaggi principali

Con  il sistema F.e.e. costi occulti ed aggravanti burocratico amministrative saranno ridotti e/o addirittura eliminati.....

Costo della centrale termica     eliminato
Costo della pratica antincendio ridotto
Costo dei controllo annuali fumi eliminato
Costo manut./controllo caldaia eliminato
Canna fumaria eliminata
Costo porte e serrande r.a.e. ridotto
Costo spazi commerciali impegnati ridotto
Costo manutenzione ridotto

Negli impianti tradizionali e obsoleti il costo della manutenzione è un’importante voce da considerare nel conto economico, poiché occorre  valutare sia il costo orario della manodopera sia il costo dei ricambi sia la mancata resa professionale  di coloro che sono costretti ad operare in un ambiente disagevole.

Ricordiamo inoltre che le manutenzioni non portano migliorie:  normalizzano una situazione esistente. 

Il sistema F.e.e.  Non ha manutenzione…

Il risparmio è evidente

 

 


Che cos’è il sistema fattore energetico esponenziale

 

Con ampi stralci tratti dal brevetto d’invenzione industriale n° 0001364443.

Il brevetto d’invenzione è il più alto grado tra le tipologie di brevetto ed attesta il carattere di novità assoluta dell’invenzione.

Tra la caratteristiche richieste per la concessione del brevetto c’è che deve essere chiaro ed esaustivo in modo che: chiunque competente nella materia, dopo aver letto, deve essere in grado di riprodurlo.

Questo concetto non deve spaventare nessuno in quanto si tratta di un estensione del concetto di verità scientifica, che si basa sull’idea Galileiana di sperimentazione, dove chiunque, riproducendo esattamente le condizioni, deve essere in grado di riprodurre il medesimo esperimento scientifico ed ottenere gli stessi risultati in tal modo acclarando una teoria scientifica.

La novità del sistema F.E.E è soprattutto di carattere Fisico e Scientifico, si tratta un concetto assolutamente nuovo che cambia alla base tutto il settore della refrigerazione e del condizionamento aprendo una strada relativamente inesplorata (ci sono i nostri dieci anni di lavoro…).

Il sistema F.E.E è il superamento di quei limiti teorici di vera e propria fisica noti ai migliori professionisti che hanno fino ad oggi impedito ad una tecnologia teoricamente superiore di trionfare.

Per la soluzione di questo problema ed il superamento di questo limite occorreva che arrivasse qualcuno assommasse la libertà critica del pensiero alle capacità tecniche, in modo da realizzare tutto senza alcun aiuto.

La sovversione di determinati pregiudizi tecnici è stata totale e sotto tutti i punti di vista, il sistema idraulico è esattamente al contrario di come fino ad oggi è stato concepito e l’integrazione dei sistemi frigorifero, idraulico solare e di controllo, richiedeva capacità universali, soprattutto di fronte alle difficoltà ed allo scetticismo violento che provocava nei singoli professionisti del settore, spesso mossi dalle peggiori pulsioni dell’animo umano (invidia, gelosia professionale, brama di appropriarsi di idee e meriti non propri, presunzione e tanta tanta idiozia)

Ecco gli stralci del brevetto con cui contiamo di soddisfare la curiosità di tecnici e non.

Il sistema che d’ora in poi sarà denominato F.E.E è il sistema, in ambiente elettronicamente controllato, per la gestione di una determinata quantità di energia (all’interno di un rapporto comprensivo del fattore tempo) nelle trasformazioni del vettore, acqua, in rapporto all’ingresso del calore ed alla sua trasformazione in pressione\energia cinetica.

Il brevetto per sua natura deve essere chiaro inequivocabile univoco e breve perché ogni parola costa. In questa, che è la premessa, si pone al centro il principio fisico che va a spiegare perché d’ora in poi tutto quello che si è fatto e studiato sul consumo di acqua destinato alla condensazione non vale più, superato com’è dal nuovo approccio e dai nuovi sistemi di calcolo che questo approccio abbisogna.

L’equazione che per smaltire una certa determinata quantità di acqua per smaltire una certa determinata quantità di calore (la caloria è l’unità di calore necessaria ad innalzare di 1 grado 1 litro di acqua in 1 ora…kcal) da ora non vale più.

Con questo metodo il calore viene inteso come una forma di energia che può si trasformare in un’altra forma di energia più pregiata ed utilizzando quest’idea la quantità d’acqua necessaria allo smaltimento della stessa quantità di calore può ridursi ad un decimo.

Ora e solo ora si può cominciare a pensare ad un sistema integrato capace di raccogliere e gestire tutte le energie di scarto e renderle utili.

Comincia a prendere forma e sostanza il sogno di oltre un secolo di storia della refrigerazione dove si recupera il calore in termini energetici e finalmente possiamo pensare di raddoppiare il c.o.p.

Il sistema F.E.E è adatto a gestire qualsiasi tipo di raffreddamento e trova attualmente il suo migliore impiego come supporto per la condensazione del gas tecnico nei sistemi frigoriferi utilizzando parzialmente o totalmente acqua, infatti il sistema F.E.E è stato studiato per razionalizzare il consumo di questo bene prezioso (l’acqua) e recuperare l’energia (calore\pressione\energia cinetica) prodotto da questi stessi sistemi

Per ottenere il risultato avremo bisogno di un recipiente dove permettiamo all’acqua ed al calore di comportarsi secondo la loro natura, cioè creeremo un ambiente artificiale e controllato, ma in questo ambiente nessuno ci vieta di far confluire tutte la altre energie che possiamo recuperare per moltiplicare il risultato finale.

Il calore, nella catena cosiddetta del freddo, fino ad oggi è sempre stato considerato un fastidioso scarto di produzione e come tale eliminato.

Tenuto conto che il sistema frigorifero funziona per scambio termico,  con un certo vantaggio a favore del caldo, dobbiamo considerare che, nei sistemi attualmente in uso, l’energia impiegata venga utilizzata in percentuale inferiore al 50%, rispetto allo scopo proposto.

Ed ecco che mentre le migliori aziende dl mondo si stanno sfidando con miglioramenti di c.o.p. in decimi di numero (da 2,8 a 3) qui si afferma, ed è vero, che l’energia immessa è meno della metà rispetto a quella utilizzata, e dunque si può raddoppiare immediatamente qualsiasi performance, perché migliorare solo di qualche virgola (da 3,2 a 3,4) quando possiamo fare subito da 1 a 8?!

Il sistema F.E.E è utile ed innovativo in quanto si propone di utilizzare completamente l’energia impiegata, ad esempio: durante il periodo invernale recupererà il calore dal sistema di refrigerazione tradizionale e nel contempo il freddo dalla pompa di calore.

E quando in inverno, per il pompa di calore, è il freddo ad essere l’energia di scarto, possiamo inviarlo a sistemi frigoriferi…

L’ingresso del calore dalle utenze e dal resto del sistema tende ad aumentare il calore, in un ambiente chiuso l’acqua tende ad aumentare di volume e, quando contenuta, aumenterà di pressione.

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Il sistema F.E.E può sostituire, degnamente e con vantaggio economico oltre che di funzionamento, torri evaporative e\o altri mezzi di smaltimento remoto del calore o del freddo.

Il serbatoio ad accumulo deve essere proporzionato alle esigenze dell’impianto in oggetto, lo scopo è quello di poter utilizzare in tempi diversi l’energia che vi si accumula in forma di calore/pressione/energia cinetica  e sfruttare al meglio tutte le caratteristiche fisiche, meccaniche e dinamiche dell’elemento, l’acqua, che ha dei suoi peculiari comportamenti.

La pompa si trova in posizione battente, fruendo della spinta dovuta al peso ed alla pressione dell’acqua soprastante, riceve la stessa a temperature inferiori rispetto alla media di stoccaggio.

La posizione scelta per la pompa di ricircolo viene calcolata sulla base dei diversi quozienti di resistenza al flusso, superato il momento della partenza e data l’esatta direzione al flusso, la pressione stessa troverà il solo sfogo attraverso la pompa aiutando il movimento.

Quando il sistema è chiuso la pressione in aumento, a causa dell’ingresso costante di calore, tenderà a sfogare attraverso la sola uscita possibile, in conseguenza al lavoro del circolatore ed al peso soprastante, viceversa il ritorno, in posizione di minima resistenza, si troverà favorito. Certamente la velocità del flusso subirà delle variazioni che saranno una risposta naturale rispetto alle esigenze del sistema.

Il consumo massimo registrato sull’intero impianto compreso di detta pompa a ricircolo, in un sistema chiuso con pressione di rete o superiore, per effetto del calore/pressione/energia cinetica, è nei modelli più grandi al massimo di 2,6 kwh elettrici in rapporto con impianti capaci di smaltire 600 kwh calorici.

Significa che le successive trasformazioni dell’energia portano ad un aumento della velocità di passaggio dell’acqua destinata alla condensazione che sarà direttamente proporzionale alla quantità di calore da smaltire, perciò stiamo utilizzando il calore come propulsore per smaltire se stesso.

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L’acqua sarebbe il gas perfetto, ma ha un “difetto”: all’approssimarsi al cambiamento di stato fisico tende ad aumentare di volume, sia verso il caldo, sia verso il freddo.

L’approccio che distingue il sistema F.E.E e lo rende peculiare sta anche nell’approccio: seguire il corso ella natura, controllarlo, sfruttarlo (non negarlo!!) ed usarlo per il bene dell’uomo.

L’acqua copre per il 70% la superficie del pianeta dunque è l’elemento di più facile disponibilità, per il funzionamento del sistema F.E.E non è condizione necessaria la sua qualità, può essere sia dolce sia salata sia di buona o pessima qualità, questi problemi sono risolti attraverso l’accurata scelta dei materiali.

L’acqua è l’accumulatore di energia immenso e totalmente a disposizione dell’umanità.

Il suo ciclo (dalla superficie evapora diventando nube che nella stratosfera condensa purificandosi, per ricadere sotto forma di pioggia ed infilarsi nel sottosuolo in un eterno ciclo di purificazione ed arricchimento) ci garantisce la perfezione e l’eternità almeno fino a quando ci sarà un umanità sul pianeta.

Per questi motivi il sistema F.E.E risulta particolarmente adatto al funzionamento dei sistemi di riscaldamento elettrici in pompa di calore.

Ancora più notevole è l’aumento di rendimento laddove possiamo recuperare il calore di scarto dei sistemi frigoriferi.

Ecco se nel nostro ambiente artificiale immettiamo del calore gratuito (è molto importante che sia gratuito) questo calore automaticamente verrà reso disponibile all’utilizzo, che di solito è acqua calda sanitaria o riscaldamento, e la conseguenza, in termini energetici, è il riscaldamento ad esempio delle case non solo ecologico, ma addirittura gratuito.

Il sistema F.E.E può essere utilizzato per scopi specifici in ognuna delle sue possibili applicazioni che vanno dall’ausilio alla condensazione o all’evaporazione insufficiente, per arrivare all’utilizzo del sistema completo quando tutte le fonti di calore di scarto e tutte le fonti di sottrazione del calore si uniscono, realizzando un più completo ed efficiente sistema di recupero.

Il sistema F.E.E accumula il calore per un tempo decisamente superiore a quello della produzione e lo restituisce al momento del fabbisogno grazie all’accumulo che restituisce l’energia raccolta nel tempo.

Il fattore tempo se ben calcolato è uno degli strumenti principali per la stabilità del sistema.

Durante il corso dell’anno il differenziale termico a cui devono rispondere i sistemi di refrigerazione, passa da momenti di pieno sole in estate ad oltre 40° alle più fredde notti invernali a –20°.

 

Con questi stralci del brevetto spiegati in modo adeguato speriamo di aver risposto alla domanda che cos’è il sistema F.E.E e quanto fa risparmiare.

Concludiamo con una sintesi:

è un sistema cioè un insieme di componenti che utilizzati nel giusto modo portano al risultato ottimale.

il cuore del sistema F.E.E è l’accumulatore energetico questo è stato concepito esattamente al contrario di come si dovrebbe concepire un normale accumulo. Questo accumulo ha due funzioni:

è l’ambiente artificiale in cui facciamo confluire tutte le energie di risulta o che ci interessano mantenendolo ad una temperatura specifica per la migliori performance di frigoriferi e pompe di calore (infatti la maggior parte del suo tempo lo passa tra i 21° ed i 25°).

Nelle sue fasi estreme, cioè approssimandosi alle condizioni di picco che l’operatore gli ha posto, sfrutta la caratteristica intrinseca dell’acqua di aumentare di volume per effetto del calore o del freddo, ciò consente di risparmiare sulla quantità di acqua necessaria al funzionamento e di ottimizzare le prestazioni di tutti i circuiti integrati a questo.

Nel passato cercando di controllare e di frenare la natura si sprecava inutilmente energia, oggi, assecondando la natura, non solo abbiamo eliminato gli sprechi, ma con le nostre ultime ricerche abbiamo messo in azione anche il solare…

DATI TECNICI

 

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Ultimo aggiornamento: 20-12-11