Sistema F.e.e   Fattore Energetico Esponenziale

Realizziamo impianti di refrigerazione, condizionamento e riscaldamento che, attraverso l’utilizzo del calore di processo

 e l'ausilio del pannello solare annullano l'emissione di gas combusti e CO2 in atmosfera: tutto ciò grazie al Sistema F.E.E.

Realizziamo inoltre ristrutturazioni energetiche "chiavi in mano"  residenziale, commerciale, industriale e supermercati in classe A per la GDO

Banchi e centrali frigorifere con recupero integrale del calore processo

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Aggiornamento dati sui consumi in questo periodo (il più freddo degli ultimi 30 anni)

 

Risultati numerici del sistema f.e.e. con gli evaporatori solari

 

 

Descrizione dei dati di base:

in questo centro commerciale (su questo sito ci sono già le foto) le parti già occupate si trovano quasi tutte al piano terra, una volta ultimato avrà una superficie complessiva di circa 3.000 mq, attualmente ne sono occupati circa 1600 mq, per comodità nel calcolo ne consideriamo occupata la metà.

L’impianto fotovoltaico sul tetto dello stabile con un'ottima installazione è composto da 178 pannelli da 210 wp. = 37.380 wp.

La produzione annua prevista per il luogo è di circa

38.000 kw senza il raffreddamento dei pannelli ed invece

43.700 kw con il raffreddamento dei pannelli.

L’impianto di riscaldamento e condizionamento per il centro è idronico con diffusori acqua aria: u.t.a. e ventilconvettori a soffitto.

La circolazione del fluido acqua nell’impianto che ha oltre 3 km di tubazioni si realizza tramite pompe di circolazione 10 hp da 7500 watt.

La moto condensante ed evaporante tipo chiller con produzione di acqua calda sanitaria direttamente dalla stessa macchina è calcolata per una potenza in raffreddamento di circa 200 kw + 40 kw di produzione a.c.s. -

il consumo di picco comprensivo di pompe e ventilatori è di circa 50 kwh, la produzione di calore per riscaldamento sarà di 262 kw h cal p.

Attraverso l’impiego di un controllo elettronico sofisticato  e di Inverter il risultato dei consumi elettrici per tutto il comparto degli impianti meccanici di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria è stato:

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data lettura kw PDC Kw consumati gg kw Euro E/1000mq
             
28/12/2011 2161          
29/12/2011 2191 30 1 30 5,7 0,0057
12/01/2012 2680 489 15 32,6 6,194 0,00619
13/01/2012 2714 34 1 34 6,46 0,00646
18/01/2012 2997 283 5 56,6 10,754 0,01075
20/01/2012 3100 103 2 51,5 9,785 0,00979
10/02/2012 4491 1391 21 66,2381 12,5852 0,01259
20/02/2012 5120 629 10 62,9 11,95 0,01195

 

      kw E/kw Totale Euro
consumi totali dal 28/12 al 20/02/2 2012 per 1000 mq2 2959 0,19 562,21

 

In questo dato è compresa la produzione di acqua calda sanitaria.

Analisi e limiti.

Prima di procedere però occorre riflettere sul motivo per cui si è arrivati ad un dato tanto clamoroso, il motivo fondamentale è che abbiamo aggiunto una nuova sorgente di calore: il sole.

L’evaporatore solare è un evaporatore statico ad espansione diretta, per questo suo intimo funzionamento non richiede ne che siano in funzione altre pompe e ne altri ventilatori, perciò siamo in presenza di una sorgente diretta senza né consumi né cambi di veicolo vettore.

Il cambio di veicolo vettore ad esempio da gas a glicole oltre al maggior costo implicherà sempre una perdita energetica da un minimo del 20% a salire, l’essere riusciti ad evitarlo è un successo tecnologico impressionante, sotto tutti i punti di vista.

Attualmente l’evaporatore lavora con temperature negative -10°, in questo modo siamo in presenza del primo strumento aero-termico cioè capace di sottrarre calorie dall’aria e capace di lavorare sotto 0°.

La potenza della sorgente solare è decisamente la questione più importante e dai dati emerge con chiarezza, siccome la temperatura a cui stiamo mantenendo il pannello solare è inferiore o prossima alla temperatura dell’aria, l’attività della nano tecnologia solare viene integralmente sfruttata.

Nessun costo di circolazione o scambio e sfruttamento integrale, sono la spiegazione logica del risultato.

Bisogna tenere presente che siamo di fronte ad un risparmio rispetto ad un sistema a caldaia del 90% siamo arrivati a circa un decimo per cui ...

Commenti sul dato

Non c’è nessun paragone possibile rispetto ad alcun altro impianto e nè rispetto ai risultati conseguiti con i più costosi isolamenti, che per altro non hanno abolito la prima legge fisica della termodinamica.

Questo impianto è stato scelto solo sulla base del prezzo perché, essendo una macchina razionalizzata dal punto di vista industriale, nel complesso impianto ed a pari servizi offerti, cioè:

1.    Condizionamento

2.    riscaldamento

3.    produzione di acqua calda sanitaria

4.    produzione elettrica

costa il 20% in meno della concorrenza.

Cosa dobbiamo aggiungere?

L’era del Petrolio e del Gas è finita.

Questi numeri usciti dall’esperimento vogliono dire:

1.    Riscaldare gratuitamente.

2.    Non avere più nessuna combustione chimica e così ribaltare la spirale viziosa del surriscaldamento del pianeta, portandola invece in una spirale virtuosa, che ripristinerà le emissioni di co2 al punto da non essere più un problema.

3.    Produrre energia elettrica in modo diffuso sul territorio, ecologicamente e senza le dispersioni delle reti.

4.    Il vantaggio economico è talmente elevato che non solo molti impianti nuovi si faranno così, ma ci sarà anche moltissimo lavoro da fare su impianti vecchi.

5.    Il vantaggio ecologico dovrebbe indurre la politica ad agevolare e soprattutto a convertire gli impianti nell’apparato pubblico, per operare il taglio delle spese da tanti richiesto.

6.    La grande distribuzione sta già mostrando, finalmente, grande sensibilità sia al risparmio e sia all’aspetto ecologico.

7.    Il rapporto tra l’investimento ed il risultato nel risparmio abbiamo verificato che sta nell’ordine del primo anno di gestione, fino ad un massimo di cinque, che vorrebbe dire semplicemente il rilancio dell’economia nazionale.

8.    La prospettiva

strategica sarebbe quella di rendere autonomo il nostro paese dal punto di vista energetico.

9.    Se consideriamo la cosa sui macro conti e con una precisa scelta politica, in pochi anni andremmo ben oltre il nostro fabbisogno e diventeremmo così dei grandi esportatori di energia elettrica ecologica e a basso costo.

 
 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 20-12-11