Evaporatore solare
fotovoltaico
L’evaporatore solare: una nuova sorgente di energia.
Se fossero nati ai nostri giorni il
frigorifero ed il condizionatore in pompa di calore sarebbero stati descritti
con termini moderni ed accattivanti come ad esempio: energia termica gratuita da
fonti rinnovabili, oppure ecologici e puliti, più che perfetta efficienza e via
di questo passo perché in fondo è la verità.
Infatti il frigorifero ed il condizionatore
in pompa di calore utilizzano una minima quantità di energia elettrica per
trasferire l’energia termica, che prelevano da una sorgente esterna,
all’ambiente di nostro interesse, che va dal normale frigorifero di casa al
grande centro commerciale dove stiamo condizionando l’aria.
In effetti quello che ha l’importanza
maggiore nella determinazione dell’efficienza non sono né il compressore, né
l’elettronica e né il tipo di refrigerante che scegliamo, tutti strumenti
tecnici importanti, ma che non sono la sostanza: quello che conta è la sorgente
e la nostra capacità di sfruttarne l’energia termica.
Le sorgenti conosciute e diffuse sono tre:
Aero-termia, Idro-termia e Geo-termia.

Aero-termia.Durante
il periodo estivo è più conveniente smaltire più calore possibile nell’aria
Senz’altro la più diffusa e sviluppata è l’aero-termia,
dove le più grandi aziende del mondo hanno profuso la maggior parte degli
investimenti e degli sforzi contando sulla gratuità dell’aria, mentre l’idro-termia,
pur essendo superiore, ha dei costi e la Geo-termia è risultata di difficile
applicazione per via dei costi e delle difficoltà impiantistiche.
 
Un pianeta più avanti …
Il sistema f.e.e. ha avuto il grande merito di essere un
sistema integrato da più sorgenti di energia termica, abbattendo i costi di
gestione in modo sostanziale e migliorando l’efficienza, andando a considerare
come sorgente di energia il calore di processo proveniente, ad esempio, dalla
refrigerazione industriale ed utilizzando l’energia molecolare come ausilio al
movimento dei fluidi.
Ora abbiamo inserito nei giochi una vera e propria
nuova sorgente termica che è l’energia solare.
Il nostro lavoro è scientifico e radicale: noi stiamo
applicando dei concetti teorici che stanno alla base di qualsiasi
tipologia di macchina, per questo motivo potete considerare come sia
indifferente la scelta del tipo di refrigerante o del tipo di compressore.
Quelli che stiamo applicando sono appunto concetti radicali
che stanno evidentemente alla base e possono essere perciò utilizzati sempre ed
ovunque.
Chiediamo al nostro lettore uno sforzo per non perdersi nel
dedalo delle centinaia di possibili applicazioni, ma di considerarle solo
successivamente, perché questi particolari non sono i concetti radicali che
accomunano tutti gli impianti.
Inoltre l’evaporatore solare non deve essere confuso con
qualsiasi altro tipo di pannello solare raffreddato per produrre acqua calda
sanitaria perché il concetto gli strumenti e l’utilizzo sono diversi in modo
radicale e totale.
L’evaporatore solare è ad espansione diretta, esattamente
come nei normali condizionatori d’aria lo è il condensatore\evaporatore esterno
e svolge la funzione di evaporatore di un pompa di calore trasferendo l’energia
termica dall’ambiente esterno al riscaldamento della casa.
Durante il periodo estivo dobbiamo smaltire calore per
ottenere il freddo che vogliamo e perciò saranno di gran lunga più convenienti
l’aero-termia o, in casi particolari, l’idro-termia.
Il sistema f.e.e. gestisce già in modo automatico ed
elettronico questa funzione ed è per questo che abbiamo deciso di applicare
l’Evaporatore Solare con la tecnologia del Sistema f.e.e.
Essere di molti anni più avanti nella ricerca e nello
sviluppo delle tecnologie dei condizionatori in pompa di calore e della
refrigerazione, offre alcuni innegabili vantaggi.
Da alcuni anni costruiamo la macchina già completa si
tratta di un condizionatore in pompa di calore: normalmente è Aero-termico e
Idro-termico, con gli strumenti a bordo per recuperare il calore di processo
(integralmente) ed il macchinario è dotato di Sistema f.e.e. ed anche produzione
di acqua calda sanitaria, tutto in una sola struttura coerente.
Dopo l’introduzione dell’Evaporatore Solare abbiamo
aggiunto tutti gli strumenti di gestione dello stesso ed anche gli strumenti per
controllare prestazioni e consumi direttamente.
La macchina è dotata perciò di Analizzatore di rete
che mostra e registra i consumi elettrici totali, il c.o.p. istantaneo della
macchina e registra il consumo elettrico nel tempo ed è dotata di
contatore per verificare il consumo di acqua.
Questi strumenti (che mettiamo solo noi …) non solo servono
per verificare e dimostrare, ma anche per tenere sotto controllo una eventuale
perdita di efficienza che potrebbe verificarsi, a volte per interventi maldestri
sugli strumenti di gestione, che rimangono registrati ed una volta scoperti
possono essere facilmente risolti.
Abbiamo collegato gli evaporatori solari ed abbiamo fatto
le prime verifiche del caso, utilizzando gli strumenti di controllo per vedere
tutti i possibili tipi di funzionamento sia istantanei e sia nel periodo.
Si tenga presente che abbiamo aggiunto una nuova
sorgente a quelle conosciute in precedenza perciò lo sviluppo, la
sperimentazione e le verifiche della maggior produzione termica ed elettrica
sono effettivamente in corso.

I primi dati e le prime evidenze sono queste:
Le nanotecnologie solari producono almeno
cinque volte il calore rispetto alla produzione elettrica calcolando in kw.
In certi controlli istantanei abbiamo notato una produzione
di otto volte.
Siamo giunti perciò alla conclusione che la base del
calcolo rispetto all’irraggiamento specifico alla zona climatica
d’installazione, è relativamente semplice, perché la produzione di calore è
effettivamente altissima e la nostra capacità di trasferire calore aumenta e
migliora di molto con l’espansione diretta utilizzata a basse temperature.
Effettivamente l’apporto Aero-termico avendo una superficie
di scambio così grande con l’aria ed utilizzando delle basse temperature, anche
se il processo di scambio è statico, risulta essere un’evidenza di grande
impatto.
Abbiamo sperimentato l’utilizzo dell’Evaporatore solare
direttamente sul pompa di calore nella sola funzione aero-termica ed abbiamo
verificato come ne sia impossibile l’utilizzo senza il Sistema F.e.e.
Si tratta di una nostra invenzione ed è ovvio che le prove
e gli esperimenti ci vedono un passo avanti a chiunque altro.
La temperatura dell’ambiente di evaporazione che
abbiamo verificato è variabile da +96° a -5°, sicuramente l’excursus annuale di
queste temperature sarà questo.

La conseguenza di questo dato sperimentale ci ha costretto
ad utilizzare diversi strumenti di modulazione delle masse di refrigerante, tra
cui il sistema f.e.e. stesso, che ne consentissero il controllo e la gestione.
La curiosità scientifica ci ha spinto a fare ogni tipo di
prova, su questo argomento in particolare non vogliamo dare informazioni per
motivi di segretezza industriale, ma è così: abbiamo proprio riscontrato come
sia impossibile gestire l’Evaporatore Solare senza che sia connaturato al
Sistema f.e.e.
Sono attualmente in corso le rilevazioni che riguardano la
maggior produzione elettrica dei pannelli solari foto-voltaici.
Le prime evidenze dalle prove effettuate nel periodo estivo
sono che la maggior produzione elettrica sul periodo si è incrementata del 22%
ciò senza essere aumentato in modo sensibile il consumo del condizionatore.
Da queste prime prove abbiamo realizzato delle proiezioni
di calcolo a computer e da ciò emerge che abbiamo superato la più rosea delle
previsioni: con ogni probabilità la maggior produzione sarà assimilabile o
superiore al consumo di condizionamento e riscaldamento e produzione di acqua
calda sanitaria.
Il periodo di funzionamento in pompa di calore con smaltimento del freddo.
È risultato assolutamente evidente che le nanotecnologie
solari risolvono definitivamente e completamente l’apporto di calore per il
periodo invernale.
Abbiamo verificato che la somma di apporto calorico
dell’aero-termia ed evaporazione solare contribuiscono per oltre il 94% al
fabbisogno di calore alla macchina, avendo in serbo ancora l’apporto
idro-termico per emergenza, sappiamo di aver risolto definitivamente il
problema, qualsiasi sia la condizione climatica.
In questa situazione il consumo di acqua è diventato
veramente minimo ed incidentale, ma resta fondamentale per garantire il
funzionamento e di conseguenza il benessere ambientale in qualsiasi situazione
o, almeno, a discrezione dell’utilizzatore.

L’Evaporatore Solare è anche invisibile …
Per l’utilizzo dell’Evaporatore Solare non è previsto
nessun cambio di veicolo vettore, questo ha di gran lunga semplificato la
difficoltà nel calcolo della convenienza, non ci sono più né pompe di
circolazione né prevalenze da superare, molto semplicemente il solo compressore
svolge interamente il lavoro.
Il compressore invia il gas refrigerante espanso
all’Evaporatore Solare, qui avviene l’evaporazione in modo statico,
non ci
sono più neppure ventilatori.
Essere esposti all’ambiente esterno inserisce alcune
variabili imponderabili, ma che migliorano l’efficienza, come ad esempio i
movimenti naturali dell’aria ed altri, causati dal nostro stesso lavoro, come la
convezione naturale che muove costantemente l’aria sulla superficie esposta del
pannello.
Questa sorgente termica perciò è in grado di sopperire per
oltre il 90% del consumo di gas e di petrolio per riscaldamento.
Dopo aver sognato, progettato e realizzato e sperimentato
con certezza scientifica i risultati raggiunti, il nostro dovere è di divulgare
la notizia di questo nuovo traguardo raggiunto.
Adesso è di altri la responsabilità se scegliere di
continuare a difendere l’interesse di pochi oppure scegliere di difendere
l’interesse generale dei Paesi e dei Popoli.
Adesso la scelta è della Politica e delle Accademie
Scientifiche, se continuare a propugnare l’idea delle combustioni chimiche ed
asservirsi così a grandi poteri oppure scegliere la via del progresso ecologico,
libero e più economico.
La conclusione molto semplice è che noi abbiamo portato all’intera umanità una
nuova sorgente termica che da sola sarebbe capace di cambiare il destino del
nostro paese e forse dell’intera Europa |